Patente digitale comune per tutti i cittadini UE arriverà entro il 2030. Le nuove norme …”per il miglioramento della sicurezza stradale”

il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio riguardo all’aggiornamento della direttiva sulla patente di guida. Entro la fine del 2030 sarà disponibile una patente di guida digitale comune per tutti i cittadini dell’UE, da conservare nel futuro portafoglio europeo di identità digitale.

L’accordo provvisorio dovrà ora essere approvato dai rappresentanti degli Stati membri in sede di Consiglio (Coreper) e dal Parlamento europeo, per poi essere adottato formalmente dalle due istituzioni dopo la messa a punto da parte dei giuristi-linguisti.

La revisione della direttiva sulla patente di guida fa parte del pacchetto sulla sicurezza stradale della Commissione europea (2023). Il pacchetto si inserisce nel quadro strategico dell’UE per la sicurezza stradale 2021-2030, con cui la Commissione si è impegnata nuovamente a conseguire l’obiettivo ambizioso di avvicinarsi all’azzeramento delle morti e dei feriti gravi sulle strade dell’UE entro il 2050 (obiettivo “zero vittime”, Vision Zero), nonché l’obiettivo a medio termine di riduzione del 50% delle morti e dei feriti gravi entro il 2030.

Sebbene la sicurezza stradale sia notevolmente migliorata negli ultimi 20 anni, nel 2023, stando ai dati della Commissione europea, 20 400 persone hanno perso la vita in incidenti stradali in tutta l’UE. Si tratta di un calo dell’1% rispetto all’anno precedente. Anche le statistiche preliminari del 2024 mostrano una diminuzione di circa il 3%. Tuttavia, per raggiungere l’obiettivo stabilito dal quadro strategico per la sicurezza stradale di dimezzare il numero delle vittime della strada entro il 2030, la diminuzione annuale dovrebbe essere pari ad almeno il 4,5%. La revisione della direttiva sulla patente di guida punta a essere uno degli strumenti per contribuire al conseguimento di tali obiettivi.

Il pacchetto sulla sicurezza stradale comporta non solo una revisione della direttiva sulla patente di guida, ma anche una proposta riguardante le decisioni di ritiro della patente e una direttiva che modifica la direttiva intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale.

Tali modifiche avranno un impatto importante sul rilascio dei permessi di guida in tutta l’UE, sull’aggiornamento dei requisiti minimi relativi all’idoneità dei conducenti in tutta l’UE, sull’armonizzazione delle norme relative ai periodi di prova per conducenti inesperti e sulla creazione di un sistema di guida accompagnata con patente ottenuta all’età di 17 anni.

“Queste norme rivedute sulle patenti di guida sono un ottimo esempio di quanto sia diffusa la digitalizzazione nella vita degli europei. Grazie a questo aggiornamento le norme sulle patenti di guida e il relativo rilascio saranno più intelligenti, più inclusivi e pienamente adattati alla nostra società digitale, il che garantirà un impatto positivo importante sulla sicurezza stradale nell’UE”, spiega . Dariusz Klimczak, ministro polacco delle Infrastrutture

L’aggiornamento della direttiva sulla patente di guida introdurrà diversi elementi essenziali.

La patente di guida digitale sarà riconosciuta in tutti gli Stati membri dell’UE. Al tempo stesso gli utenti della strada avranno il diritto di richiedere una patente di guida fisica. Sia la versione fisica che quella digitale saranno valide per la guida di autovetture e motocicli per un periodo superiore a quello attuale, vale a dire 15 anni dalla data di rilascio, tranne quando la patente di guida è utilizzata come carta d’identità (10 anni).

Miglioramento della sicurezza stradale

In secondo luogo, per migliorare la sicurezza su strada, si farà un passo avanti verso l’armonizzazione delle procedure relative agli screening medici applicate negli Stati membri. Al momento del rilascio delle patenti di guida, tutti gli Stati membri richiederanno un esame medico o uno screening basato su un’autovalutazione.

Saranno inoltre armonizzate le norme relative ai periodi di prova per conducenti inesperti, mediante l’introduzione di un periodo di prova di almeno due anni. Durante tale periodo dovrebbero essere applicate norme o sanzioni più rigorose per la guida sotto l’influsso di alcol o sostanze stupefacenti, fatta salva la competenza degli Stati membri a regolamentare il comportamento dei conducenti.

Sistema di guida accompagnata

Per affrontare il problema della carenza di conducenti nelle categorie professionali e migliorare nel contempo la sicurezza stradale sarà introdotto un sistema di guida accompagnata con patente (C).

Questo sistema prevede la possibilità per i richiedenti di acquisire la patente di guida nelle categorie pertinenti prima del raggiungimento del limite minimo di età richiesto, purché siano accompagnati da un conducente esperto. Il sistema sarà offerto in tutti gli Stati membri per le autovetture. Gli Stati membri possono offrire questa possibilità anche per furgoni e autocarri.

Infine saranno inoltre apportati adeguamenti per facilitare l’acquisizione, da parte dei cittadini, di una patente per autovetture quando vivono in uno Stato membro diverso da quello di cui hanno la cittadinanza. Sarà possibile sostenere gli esami e ottenere una patente di guida rilasciata nello Stato membro di cittadinanza, qualora non vi sia la possibilità di sostenere l’esame in una delle lingue ufficiali dello Stato membro di cittadinanza.

Fonte

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