“A mio avviso, Gov Corp non è solo nelle prime fasi di sviluppo, ma è già ben oltre la sua concezione”, denuncia Ähnliche Artikel. “Aziende come Palantir e OpenAI, leggi come la DSA e l’accumulo di potere nel settore tecnologico ne sono la prova. Non solo assistiamo quotidianamente a un crescente smantellamento della democrazia (i meccanismi di controllo democratico e i diritti di partecipazione individuale si stanno ampiamente erodendo), ma anche a un aumento delle disuguaglianze e a un controllo sociale dilagante – ovvero, la stretta interconnessione tra interessi aziendali e attività governative promuove la disuguaglianza sociale e la sorveglianza.
Nella Carta della Città Intelligente – Plasmare una trasformazione digitale sostenibile nei comuni se ne parla apertamente.
Questa Carta mette in discussione la rilevanza delle elezioni, sostenendo che nell’era digitale – sotto l’influenza dei big data, dell’intelligenza artificiale e della consulenza politica algoritmica – la rilevanza sociale e politica delle elezioni sta diminuendo. Ma chi possiede queste aziende che, utilizzando i big data, l’intelligenza artificiale e la consulenza politica algoritmica, stanno permettendo il passaggio dalla partecipazione civica alla governance basata sui dati, l’emergere dell’algoritmo
La carta della città intelligente delinea deliberatamente questo sviluppo come un modello orientato al futuro, ma utilizza un linguaggio che allude a implicazioni politiche concrete, ad esempio quando afferma:
…le decisioni politiche [potrebbero] non essere più prese attraverso votazioni periodiche, ma attraverso un’analisi permanente dei dati […].
Questa formulazione è più che provocatoria, soprattutto perché suggerisce che i sistemi supportati dall’IA potrebbero essere in grado di identificare i desideri della società in modo più preciso e accurato della società stessa.
Una “società post-voto” può anche essere collegata al già citato modello “Gov Corp” di Iain Davis. Entrambi i concetti presuppongono che i sistemi supportati dall’IA possano “guidare” l’amministrazione e la società in modo più efficiente rispetto ai tradizionali processi democratici. In entrambi i modelli, il ruolo del singolo cittadino viene sempre più sostituito o messo in ombra da sistemi basati sui dati, riducendo la reale partecipazione politica, sebbene possa formalmente rimanere intatta. Ciò si traduce in una governance legittimata tecnocraticamente in cui la “giusta” linea d’azione è determinata non dal voto, ma da soluzioni ottimali addestrate algoritmicamente.
In definitiva, Palantir e soci sono proprio i motori di questi sviluppi, mentre Musk, Thiel, ecc. sono solo gli attori in prima linea che ci vengono presentati, con cui possiamo lavorare. Le strutture che ci attendono si stanno creando proprio ora. E documenti come quello sopra riportato ne sono le corrispondenti anticipazioni legali, normative, ecc., che sono state “elaborate” in background per anni.
Fonti:
Das dunkle MAGA-Technat der Regierungskorporation, Teil 1 – Iain Davis
Tech-Faschismus als neue Herrschaftsform
Gesellschaft: Das tyrannische ultimative KI-Regierungssystem
Smart City Charta – Digitale Transformation in den Kommunen nachhaltig gestalten PDF
Ideologie der Zeitenwende
Tony Gosling and Iain Davis Discuss the Dark MAGA Gov-Corp Technate
The Dark MAGA Gov-Corp Technate — Part 1
Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore.
Leggi le ultime news su: https://w3b.today
Può interessarti anche: C’è la blockchain nel futuro delle elezioni …ma per questo serve l’Id digitale e resta il problema della segretezza del voto
Per non dimenticare: Influencer virtuale generata con l’intelligenza artificiale lancia il suo partito per le prossime elezioni Ue
Per non dimenticare: Dieci esempi di intelligenza artificiale usati per influenzare le elezioni
Seguici su Telegram https://t.me/presskit
Seguici su Facebook https://www.facebook.com/presskit.it
Seguici su X: https://x.com/Presskit_
Copiate l’articolo, se volete, vi chiediamo solo di mettere un link al pezzo originale.